domenica 21 ottobre 2018

Orario invernale 2018/2019 Museo del Bottone

Le ore di luce sono notevolmente diminuite, le temperature sono calate e abbiamo riposto nei cassetti i costumi e pantaloni corti; l'estate è ormai quasi un ricordo. Anche per il Museo del Bottone è ora di adeguarsi all'autunno. Ecco l'orario per le stagioni autunno e inverno 2018/2019 a partire da ottobre 2018:




Lunedì:  10:00-12:00  e 14:45-18:00
Martedì:  10:00-12:00  e 14:45-18:00
Mercoledì: 10:00-12:00  e 14:45-18:00
Giovedì:  10:00-12:00  per eventuali visite pomeridiane prenotare via telefono
Venerdì:  10:00-12:00  e 14:45-18:00
Sabato:  10:00-12:00  e 14:45-18:00
Domenica:  10:00-12:00  e 14:45-18:00


Giorgio Gallavotti
Tel: 339 3483150
Mail: giorgio35@teletu.it
Profilo facebook personale: https://www.facebook.com/giorgio.gallavotti
Pagina facebook pubblica: https://www.facebook.com/MuseoDelBottone
Sito: http://bottone.art-italy.net/
Blog: https://ibottonialmuseo.blogspot.com/

sabato 20 ottobre 2018

Il diamante blu di Luigi XIV

Luigi XIV ( 1638-1715 ) è incoronato Re di Francia il 7 giugno 1654 a Reims.
Nasce il “Re Sole”. Luigi XIV scelse come emblema il Sole perché è l’astro che dà la vita a tutte le cose ma è anche Apollo, il dio della Pace e delle Arti. Nel castello di Versailles si troveranno numerose allusioni a questo dio della mitologia greca.
Quando organizzava il ricevimento di stato a Versailles, aveva una veste con 816 bottoni in pietre dure, ma 1826 bottoni in diamanti. Era la sua pietra preferita. Al tempo tanti emissari battevano il medio oriente per procurarsi i diamanti da portare a Luigi XIV che li pagava profumatamente. Nel 1688 arriva a Corte un suo emissario, di nome Jean-Baptiste Tavernier, che gli porta un fornito sacchetto di diamanti. Quel sacchetto è stato pagato 14 milioni di franchi d’oro. Dentro quel sacchetto vi era un diamante perfetto blu di 112,5 carati.
Luigi XIV lo fece dividere in due. Il suo è rimasto di 67,5 carati, perché ha voluto creare un diamante a forma di cuore che è risultato di 31 carati Quel diamante è stato regalato alla sua amante preferita Madame de Montespan.  

In Francia sappiamo che è passata la Rivoluzione Francese e i rivoluzionari hanno rubato tutto quello che di valore trovavano. Poi hanno cercato di liberarsi subito di tutto per paura della restaurazione. I due diamanti di 67,5 e di 31 carati erano troppo conosciuti perché ostentati a corte. Quello della Montenspan anche oggetto di gossip.
Un diamante ricompare nel 1830 a Londra messo all’asta, era diventato di 45,5 carati venne acquistato dal banchiere Henry Thomas Hope per la bellezza di diciottomila sterline e da quel momento in avanti venne battezzalo "diamante Hope".
È passato in vari mani in varie aste ed alla fine è stato regalato al Museo di Storia Naturale Washington. Quello di 31 carati è stato messo all’asta, nello stesso anno, in Europa con il nome di Wittelsbach, il cognome della famiglia della bassa Baviera della principessa Sissi. È appartenuto a quella famiglia da cui ha preso il nome.
Non è stato comperato dal governo austriaco. Polemica perché stava bene nel Museo della Corona a Vienna. Quello che lo ha comperato lo ha prestato al Museo di Storia Naturale di Washington. Gli esperti dopo studi e ricerche particolareggiate sulle 2 pietre hanno dimostrato che all'inizio facevano parte di un unico diamante. Non poteva che essere quello di Luigi XIV


Giorgio Gallavotti 
Tel: 339 3483150
Mail: giorgio35@teletu.it
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lunedì 14 maggio 2018

Il Museo del Bottone a Santarcangelo di Romagna: un viaggio nella storia

Ci sono diversi modi per raccontare la storia. Documenti, testimonianze, e .. oggetti.
Sono proprio questi ultimi a profumare di intimità della vita quotidiana e a conservare la memoria di ricordi e vicissitudini.
Se ti dicessero che la storia può essere raccontata attraverso l’uso e la simbologia del bottone tu ci crederesti? Forse no.

Bene, sono pronta a farti ricredere e a raccontarti cosa si cela nel cuore della meravigliosa Santarcangelo di Romagna.

lunedì 30 aprile 2018

Compleanno Museo del Bottone: 10 anni!

Carissimi soci, amici e simpatizzanti del Museo del Bottone: il 10 Maggio il Museo compie dieci anni di attività fissa! Domenica 13 Maggio 2018 abbiano organizzato una festa di compleanno a partire dalle ore 16:00.
La festa si terrà nei locali del Museo del Bottone in Via Della Costa 11  a Santarcangelo di Romagna. Saranno presenti le autorità istituzionali e private.

PROGRAMMA

Ore 16:00 interventi
Giorgio Gallavatti - Creatore del Museo del Bottone
Alice Parma - Sindaco di Santarcangelo
Giancarlo Dall’Ara - Presidente della Ass. Naz. Piccoli Musei

Ore 17:00 premiazione con il terzo BOTTON D’ORO alle guide
Marinella Mini
Rita Nicolini
Seguirà un piccolo buffet e un dono a tutti gli intervenuti.

martedì 20 marzo 2018

Visite dal lontano Giappone

Domenica scorsa 11/03/2018 Yuuka Miyazono è venuta appositamente dal Giappone per vedere il Museo del Bottone. È una stilista di bottoni e fa parte della ass. Nazionale  Japan Button Society.  Yuuka Miyazono è stata due ore con me al Museo durante le quali abbiamo parlato di tutto e di più. Ci siamo anche scambiati dei doni. Mi ha regalato un bottone moderno favoloso. Un mosaico a piccole tessere di madreperla, metallo e corno. ECCEZIONALE!
Ho scritto un post su facebook che ha ricevuto tantissime visualizzazioni. Quel post ha avuto un riscontro eccezionale anche in Giappone. La più inportante è della  Japan Button Society  "Bravo Yuuka, representing JBS! Bravo Yuuka, in rappresentanza di jbs!" La Japan Button Society ha promesso che per il 2019 organizzerà una gita sociale per venire a vedere il Museo del Bottone.
Oltre dal Giappone sono partiti appositamente per vedere il Museo del Bottone anche dall'Australia. La redattrice Cathy Hutton  della rivista Australian Button Collector del club Nazionale  ha pubblicato un articolo con il Museo del Bottone.  Dal Perù per girare un video e farlo vedere ai soci del club Perù-Emilia-Romagna. Dalla Patagonia, Argentina Mirta Palandri, per creare un Museo di Bottoni inaugurato nel marzo 2017 in un edificio con quattro sale, di cui una intestata in onore a Giorgio. La sig.ra Yessy Byl dal Canada al Museo del Bottone. Vice presidente del Club National Button society il club internazionale più antico con sede a Boston Usa per farmi una intervista. E' stata pubblicata per Natale 2017 sul libro n. 76 con quattro pagine dedicate al Museo del Bottone. Quel libro ora è in mano a 3500 soci in tutto il mondo.
Non posso non sottolineare la letteratura. Tre anni fa l’Università del Minnesota Usa ha pubblicato un libro con tre fotografie del Museo più il testo. Nel 2017 a Salisburgo Austria è stato pubblicato un libro Litera Turund Critk di critica letteraria. Vi è anche un capitolo col Museo. Per finire abbiamo perfino i bottoni, con documento ufficiale, della talare di Papa Francesco. Tutto questo sotto gli occhi vigili dei bottoni di  Cristoforetti e Parmitano
Questi eventi  sono un regalo per i 10 anni di apertura fissa del Museo che sarà festeggiato il 13/05/2018 alle ore 16 al Museo. Sono state invitate le autorità e  persone famose.
Chiedo scusa se sono stato un po' lungo, ma gli avvenimenti sono internazionali ed eccezionali.
Ringrazio di cuore tutti coloro che contribuiscono a far conoscere il Museo del Bottone in Italia e nel mondo. Ringrazio anche coloro che non condividono.

Giorgio Gallavotti